LABORATORIO DI SEDIE ARTISTICHE A COLLISIONI Periodo: 4-6 giugno 2010 Luogo: NOVELLO
La seconda edizione del Festival Collisioni (Novello 4-5-6- Giugno 2010), ha vantato la collaborazione dell'università di Architettura di Torino e dell'Associazione Convergenze Creative per la realizzazione di un laboratorio molto originale e raffinato di sedie artistiche dedicate agli autori del Festival. Un gruppo di dieci ragazze, studentesse della Prof.ssa Valeria Minucciani e della Prof.ssa Alessandra Morra, ha allestito durante i tre giorni della manifestazione un angolo del paese di Novello, deputato ad accogliere l'effervescente happening-laboratorio in una sorta di performance artistica permanente molto apprezzata dal pubblico e dagli ospiti di Collisioni.
Le sedie utilizzate per l'occasione provengono da un'idea dell'architetto Marco Torchio e sono relizzate in cartone e progettate con un desing unico. L'opera delle studentesse ha portato alla creazione, a partire dal desing di Marco Torchio, di sedie personalizzate per ciascun autore di Collisioni. Un lavoro iniziato già diversi mesi prima del Festival. Il gruppo di giovani artiste ha lavorato e studiato in profondità la vita e le personalità degli autori ospiti di Collisioni, cercando di coglierne le sfumature intime e poetiche, scegliendo i materiali e le citazioni più adatte, accostandosi all'opera di scrittori, attori e cantautori da un punto di vista insolito e nuovo. Il lavoro delle ragazze, ospiti del Festival nell'ambito del "Progetto Giovani" di Collisioni, ha dimostrato come sia possibile intercettare e guidare gli stimoli creativi dei giovani verso l'allestimento scenico di un Festival, rendendo partecipi le nuove generazioni di un processo creativo e culturale più ampio e trasversale. Un'esperienza indimenticabile per le studentesse, per le loro docenti e per gli organizzatori del Festival, oltre che, naturalmente, per tutti gli autori ospiti di Collisioni, che non hanno voluto per nessun motivo separarsi dalle splendide opere delle ragazze. Del resto, come non comprendeli?
E quindi, un ringraziamento a tutte e dieci le ragazze e alle docenti. Noi di Collisioni le stiamo già aspettando per l'edizione 2011...
IL TEMPO, MA RUBATO
MARIO BRUNELLO Relatori: Prof.ssa Valeria Minucciani arch. Alessandra Morra arch.
Periodo: 22 maggio 2010 Luogo: POLITECNICO di TORINO - I FACOLTA’ DI ARCHITETTURA Corso di ALLESTIMENTO E MUSEOGRAFIA - Prof. ssa Valeria Minucciani Salone d'onore del Castello del Valentino
Periodo: venerdì 22 maggio 2009 Luogo: POLITECNICO di TORINO - I FACOLTA’ DI ARCHITETTURA Corso di ALLESTIMENTO E MUSEOGRAFIA - Prof. ssa Valeria Minucciani Via Pier Carlo Boggio, 59 (To) - AULA R3
Incontro Venerdi' 22 maggio presso la I Facolta' di Architettura del Politecnico di Torino, all'interno della programmazione didattica del Corso di Museografia ed Allestimento della professoressa Valeria Minucciani verra' presentato il libro " Lo zen e il manga”- Arte contemporanea giapponese di Fabriano Fabbri.
Fabriano Fabbri insegna Storia dell'arte contemporanea presso l'universita' degli Studi di Bologna e il Polo scientifico-didattico di Rimini. E' autore di Sesso arterock'n'roll volume enigmatico della storiografia contemporanea in cui, passando in rassegna una straordinaria serie di capolavori, l'autore esplora i segreti dell'arte contemporanea, in particolare quelli del readymade e della performance, attraverso i miti del rock: un'avvincente lettura in un inedito gioco di complicità delineando un'indagine sull'arte del '900 davvero unica, finalmente ricca e completa nei suoi riferimenti alla cultura "alta" e "bassa".
Da qui il contatto e l'attivo scambio di esperienze con il corso di museografia ed allestimento della facoltà di architettura : una fusione di percorsi, suggestioni ed evocazioni che interessano principalmente il tema del museo contemporaneo.
Nella presentazione del nuovo volume dello storico "Lo zen e il manga - arte contemporanea giapponese" si esploreranno le due anime dell'arte contemporanea: la concretezza corporea e l'immaginazione fumettistica.
Da una parte gli happening e le performance, dall'altra il grande successo del Neopop.
In una suggestiva rete di rimandi tra cinema, musica e video, l'autore affronterà in modo innovativo le figure e le tendenze dell'arte nipponica, concludendo il suo percorso con una panoramica sugli artisti della nuova generazione, grazie ai quali le due anime dello zen e del manga si ibridano in clamorosi effetti speciali, tra le nuove spinte del Biopop e le sbalorditive illustrazioni dell'Afro Samurai.
La presentazione all'interno del Corso di Museografia della facoltà di Architettura permetterà una riflessione più ampia ed articolata sull'evoluzione dello scenario urbano architettonico giapponese e del museo contemporaneo.
Spunti per un dibattito aperto ad ogni doverosa contaminazione: per indagare nella complessità e nel dinamismo della cultura.
MARCO CASTOLDI – in pARTE MORGAN da BACH a MUNARI citazione e(c)citazione
Events manager: Alessandra Morra Periodo: venerdì 8 maggio 2009 Luogo: POLITECNICO di TORINO - I FACOLTA’ DI ARCHITETTURA Corso di ALLESTIMENTO E MUSEOGRAFIA - Prof. ssa Valeria Minucciani Via Pier Carlo Boggio, 59 (To) - AULA R3
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Incontro Convergenze Creative ha avuto il piacere di incontrare Marco Castoldi, in arte Morgan, poliedrico artista e celebre cantautore italiano.
Una vera e propria lezione evento del corso di allestimento e museografia della I Facoltà di Architettura tenuto dalla professoressa Valeria Minucciani.
Nel corso della lezione evento dal titolo da Bach a Munari, condotta dall’architetto Alessandra Morra, Morgan, ospite d'eccezione, ha tenuto una conversazione sul sapere trasversale dell’artista del terzo millennio e ha parlato del concetto della polifunzionalità dell’arte, dell’introspezione tra agogica musicale e struttura architettonica. ................................................................................................................................................................................................
Il corso di museografia ed allestimento della Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino si occupa ormai da alcuni anni del concetto di opera d’arte totale affrontando il tema del dialogo tra le arti: uno dei cardini della museografia contemporanea.
La ricerca, a partire dalle analogie tra Musica ed Architettura, ha concentrato la riflessione sulla “composizione" e sui modi di “allestire” non solo oggetti ma anche altro (attraverso percorsi sensoriali). Negli anni passati a coadiuvare il percorso di ricerca sono stati invitati Ezio Bosso, compositore contemporaneo ed autore di prestigiose colonne sonore, Igor Piovano e Kathryn Bradney, maestri ripetitori del grande Bejart ed cantautore Cristiano Godano, voce dei Marlene Kuntz.
Regia e testi: Alessandra Morra Performance e assistenza alla regia: Caterina Bariglio, Diego Zangirolami Regia musicale: Gianluca Barbato Direzione musicale: Gianluca Barbato, Andrea Bergesio, Gianfranco Milone Photo Designer: Marco Brillante Art Designer: Maddalena Margaria Video Designer: Ouvert Progetto grafico: Mara Tomatis Photo Designer: Marco Brillante
QUALCUNO HA UNA PENNA? Manifestazione inserita nel Torino World Design Capital Periodo: 20 settembre 2008 – 27 ottobre 2008 Luogo: Settimo Torinese (To), Piazza della Libertà. Scarica pdf con maggiori informazioni
Esposizione Con l’obiettivo di diffondere consapevolezza, conoscenza ed interesse verso il settore produttivo della penna si è proposta a Settimo Torinese, cittadina alle porte di Torino, sulla direttrice per Milano, famosa in tutto il mondo per la sua produzione di penne, una particolarissima esposizione, unica nel suo genere sugli strumenti per la scrittura. Questa originale esposizione, che ha fatto parte delle celebrazioni del cinquantenario della Città di Settimo Torinese, oltre ad essere inserita nel calendario di Torino World Design Capital, ha trasformato temporaneamente normali elementi di arredo urbano quali le panchine in supporti informativi che tuttavia non hanno perso la loro funzione primaria. ......................................................................................................................................................................... L’esposizione è stata incentrata sulla storia e sui caratteri di un settore produttivo locale estremamente vitale, quello degli strumenti per la scrittura. Una grafica accattivante e uno stile sintetico hanno permesso di cogliere sui listelli delle panchine date, nomi e informazioni, oltre che di osservare modelli storici, ritratti di fondatori e altre immagini che normalmente corredano un’esposizione. ......................................................................................................................................................................... La panchina, simbolo di aggregazione e di appartenenza, esaltando la propria funzione, invitava per sua natura alla sosta e alla lettura. Si sono inoltre attivate importanti dinamiche sociali: gli anziani, sedendosi, individuavano un volto o una data e, con ricordi ed aneddoti, hanno arricchito l’informazione per chiunque volesse ascoltare. L’esposizione non ha generato l’ingombro degli spazi con altri oggetti (supporti per pannelli, il cui disegno è sempre operazione difficile e quasi sempre insoddisfacente) che avrebbero dovuto poi essere rimossi o la cui permanenza sarebbe dovuta essere giustificata in altro modo per non generare degrado ed abbandono. ......................................................................................................................................................................... L’aspetto innovativo dell’esposizione è stato dunque in un intervento vistoso ma non invasivo; nel rispetto dei tempi e dei modi della “visita” ad una mostra in uno spazio urbano aperto; nell’agilità delle operazioni di montaggio e smontaggio.
panchine illustrate panchine d'artista panchine colorate panche opere d'arte pachina arte contemporanea mostra
INCONTRO CON CRISTIANO GODANO Events manager: Alessandra Morra Periodo: lunedì 4 febbraio 2008 Luogo: POLITECNICO di TORINO - I FACOLTA’ DI ARCHITETTURA Corso di ALLESTIMENTO E MUSEOGRAFIA - Prof. ssa Valeria Minucciani Via Pier Carlo Boggio, 59 (To) - AULA R3
Incontro Il corso di allestimento e museografia della I facoltà di architettura del Politecnico di Torino affronta, da alcuni anni, il tema dell'opera d'arte totale e del dialogo tra le arti: uno dei cardini della museografia contemporanea.
La riflessione trae importanti spunti dal confronto: da che cosa nasce la "composizione"? come si possono “allestire” i concetti? come renderli attraverso un percorso sensoriale? Negli anni passati a coadiuvare il percorso di ricerca sono stati Ezio Bosso, compositore contemporaneo ed autore di prestigiose colonne sonore, ed Igor Piovano e Kathryn Bradney, maestri ripetitori del grande Bejart. ........................................................................................................................................................................ Nel 2008 ospite del corso di allestimento e museografia è stato Cristiano Godano, voce dei Marlene Kuntz e compositore contemporaneo in grado di affrontare temi importanti ed impegnativi, trasfigurandoli nel suo linguaggio poetico e musicale attribuendovi valori simbolici.
La sua ricerca creativa, tra musica e poesia, ha aiutato gli studenti a comprendere la complessità dell'atto compositivo e la necessità dell' ispirazione.
A partire da tre temi individuati nella sua ricerca poetica - "la bellezza", "la musa", "la memoria" - gli è stato richiesto di parlare di spazio della musica, di poesia e di comunicazione. Ma anche di architettura, di armonia, di dissoluzione della bellezza, di ciò da cui un artista si deve separare perchè non resiste alla prova della necessità. Ospiti dell'evento sono stati: il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, l’Accademia Albertina di Torino, la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, l’associazione internazionale Slow Food.
Coordinamento di testi e interventi: Alessandra Morra Percorso figurativo: Rita Acquaviva e Alessandra Morra Regia: Alessandra Morra Regia musicale: Gianluca Barbato e Andrea Bergesio Assistenti: Caterina Barioglio, Edoardo Bruno, Rossella Quaranta e Diego Zangirolami